Vi proponiamo di dare un titolo alle battute di alcune commedie di Eduardo.
Viaggiando nel sito potrete trovare le risposte esatte. Alla fine calcolate
il vostro punteggio.
1. Gennaro: "Teh… Pìgliate nu surzo 'e cafè… (le offre la tazzina. Amalia accetta volentieri e guarda il marito con occhi interrogativi nei quali si legge una domanda angosciosa. - Come ci risaneremo? Come potremo ritornare quelli di una volta? Quando? - Gennaro intuisce e risponde con il suo tono di pronta saggezza) S'ha da aspetta', Ama'. Ha da passa' 'a nuttata. (E dicendo questa ultima battuta, riprende posto accanto al tavolo come in attesa, ma fiduciosa).
Napoli milionaria
Filumena Marturano
L'arte della commedia
2. Sik-Sik: "Questo è un esperimento che feci anca in America.
Uno spettatore disse che c'era l'imbroglio. Allora io ci risposi:
Dopo lo spettacolo ti aspetto fuori".
Uomo e galantuomo
Sik-Sik l'artefice magico
La grande magia
3. Tommasino: "Papà … te piaceva 'a signurina??… Si guarda e non si tocca!"
Chi è cchiù felice 'e me?!
Il figlio di Pulcinella
Gennareniello
4. Il conte: "Oggi tutti vi credono pazzo, dunque è salvo il mio onore.
Nonostante tutto mia moglie resterà presso di me… Grazie alla vostra geniale trovata lo scandalo non è avvenuto. Ed era quello che soprattutto mi spaventava. Voi non troverete onesta questa mia soluzione… Potreste però, comprenderne la necessità, occupando il posto che io occupo in società e aggiungendo ai vostri altri vent'anni. Signor Alberto, convincetevi, io riuscirei a spezzarvi in due… ma… non lo faccio. Crepo prima di provocare uno scandalo. Ora per evitarlo del tutto c'è un unico mezzo che v'impongo: dovete rimanere pazzo, dovete farvi rinchiudere in manicomio senza ribellarvi e senza cercare di giustificarvi come ieri tentaste in casa mia e che fortunatamente non vi credettero".
Dolore sotto chiave
Io, l'erede
Uomo e galantuomo
5. L'avvocato Boccanera al suo impiegato Crispucci:
"Insomma, fatevi coscienza Crispucci, e ragionate… Sta povera figlia
da quella ne deve avere solo la vergogna? Perché voi avete l'orgoglio
della vostra onestà, deve essere vittima non solo della vergogna della madre, ma anche della vostra onestà?"
La parte di Amleto
L'abito nuovo
Non ti pago
6. Ferdinando: " 'A quaterna è 'a mia, 'e nummere te l'ha dato mio padre, 'e solde spettano a me (…). Non ti pago! Non ti pago! 'o biglietto è 'o mio! Manco nu squadrone 'e cavalleria m' 'o leva dint'a sacca. T' 'o viene a piglia' ncopp' 'o Tribunale".
Non ti pago
De Pretore Vincenzo
La paura numero uno
7. Don Gaetano: "Filuccio non ha beni di fortuna. La bottega è intestata a sua madre, e rappresenta l'unica fonte di guadagno che le lasciò la buonanima di suo marito, mio fratello. Con l'introito di questa bottega, che detto fra noi non è così rilevante come si crede, devono vivere mia cognata, Filuccio e il fratello… Finché Filuccio vive in casa di sua madre, sapete… dove mangiano due, mangiano tre: tutto va bene. Ma dal momento che si sposa, dal momento che apre famiglia… un figlio già sta per strada… lui non può pretendere dalla madre più di quello che ha percepito fino ad adesso. (…) Ma mettendo su famiglia, con tutto quello che segue che fa? Se mòrene 'e famma tutte 'e tre?"
Gli esami non finiscono mai
Bene mio e core mio
Le voci di dentro
8. Vincenzo: "E dove lo trovo un protettore più influente di lui?
Se mi faccio proteggere da li, ho quasi tutto il Paradiso dalla parte mia.".
Il cilindro
De Pretore Vincenzo
Questi fantasmi
9. Luca: "Tommasi' te piace 'o Presebbio?"
Natale in casa Cupiello
Il contratto
Le bugie con le gambe lunghe
10. Gennaro: "Ama'… E io so' turnato 'e n'ata manera, 'o ssa'? Tu te ricuorde quann'io turnaie 'a ll'ata guerra, ca ghievo truvanno che m'accedeva? Nevrastenico, m'appiccecavo cu tuttu quante… Ma sta volta no! Chesta, Ama', nun è guerra, è n'ata cosa…"
Il Sindaco del Rione Sanità
Napoli milionaria
Quei figuri di tanti anni fa
11. Filumena: "I figli nun se pagano, Dumme'!"
Io, l'erede
Il figlio di Pulcinella
Filumena Marturano
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