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San Giovanni decollato.
Produzione: Produzioni Capitani, Roma.
Regia: Amleto Palermi. Soggetto: libera riduzione dalla commedia di
Nino Martoglio San Giovanni Decullatu. Sceneggiatura: A. Palermi, C.
Zavattini, A. Vergano. Musica: A. Dercwitsky. Altri interpreti: Titina
De Filippo, Silvana Jachino, Franco Coop, Luigi Almirante, Bella
Starace Sainati, Eduardo Passarelli, Mario Siletti.
Agostino, portinaio napoletano, è devotissimo dell'immagine del
Battista situata in cortile e, per i suoi stravaganti riti, viene
denunciato dagli inquilini, processato ed assolto. Una notte riesce a
strappare un bottone dal panciotto di un individuo che cerca di rubare
l'olio della lampada votiva. Il guappo Peppino vuole imporgli come
genero Orazio, ma Serafina, figlia di Agostino, ama lo studente
Giorgio il quale, una volta laureato, fugge con lei dai nonni in
Sicilia dove, per le nozze, si reca anche Agostino con l'immagine
del Battista. Appare improvvisamente il guappo Peppino, e Agostino,
dapprima spaventato, lo mette in fuga coraggiosamente vedendone il
panciotto privo di un bottone.
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