L'allegro fantasma. Produzione: Produzioni Capitani - C.C. Fono Roma, Roma. Regia: Amleto Palermi. Soggetto: C.L. Bragaglia, E. Margadonna, P. Solari. Sceneggiatura: C.L. Bragaglia, E. Margadonna, A. Palermi. Musica: Dan Caslar. Altri interpreti: Elli Parvo, Franco Coop, Paolo Stoppa, Amelia Chellini, Jone Salinas, il Trio Primavera, Luigi Pavese.

         Pantaleo stabilisce che il testamento venga aperto davanti ai suoi due figli gemelli naturali, Nicolino e Gelsomino, avuti da una cavallerizza di circo. Nicolino, scambiato per un compositore di canzoni, viene accolto dalle tre cugine nonostante l'ostilità del padre di queste e dello smargiasso cacciatore Asdrubale, che mirano all'eredità. Aiutato dalle cugine, Nicolino ritrova Gelsomino che è il vero compositore, sfruttato, peraltro, dai suoi discografici. Fugge dal circo un leone e tutti si barricano, primo fra tutti il cacciatore Asdrubale. Ma si tratta del terzo gemello che, cresciuto nel circo, si guadagna il pane facendo il leone. I tre gemelli, ritrovatisi, si spartiscono l'eredità.



Due cuori fra le belve. Produzione: Bàssoli-Tirrenia, Roma. Regia: Giorgio C. Simonelli. Soggetto: dalla novella Ventimila leghe sopra i mari di Goffredo D'Andrea. Sceneggiatura: V. Rovi, A. Tolnay, Steno. Musica: arrangiamento della seconda rapsodia di Liszt di M. Ruccione. Altri interpreti: Vera Carmi, Enrico Glori, Enzo Biliotti, Lia Orlandini, Primo Carnera, Umberto Spadaro.

         Smith, sedicente esploratore, guida una spedizione in Africa alla ricerca del professor Berti, scomparso in una spedizione. Partecipa Laura, figlia dei Berti, e s'imbarca clandestinamente anche Toṭ, innamorato di Laura. Toṭ sventa le trame di Smith che mira al patrimonio dello scomparso e finisce tra i cannibali con i quali dimostra coraggio e furbizia. Laura ritrova il padre, sopravvissuto fra gli indigeni, e si unisce a Toṭ.
fotostoria