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Fifa e arena. Produzione: C.D.I.-Metropa Film, Roma. Regia: Mario Mattòli. Soggetto: Steno. Sceneggiatura: Steno, M. Marchesi. Musica e canzoni: P Barzizza. Altri interpreti: Isa Barzizza, Mario Castellani, Franca Marzi, Cesare Polacco, Luigi Pavese, Galeazzo Benti, Raimondo Vianello.
Nicolino, commesso in una farmacia del Vomero, porta ad un giornale un'inserzione pubblicitaria recante la sua fotografia che, per errore, viene scambiata con quella di un pazzo criminale. Travestito da hostess, fugge a Siviglia dove il bandito Cast vuol fargli sposare la ricca americana Patricia, per poi eliminarla ed impadronirsi dell'eredità. Casualmente, Nicolino (ora Nicolete) viene a trovarsi in un'arena in veste di torero, ma gli altri toreri, gelosi, lo diffidano dal toreare.
L'assemblea delle sue ammiratrici, però, ha la meglio e Nicolino, sceso nell'arena, vince grazie alle sue astuzie.
Totò al giro d'Italia. Produzione: Peg Produzione Film-ENIC, Roma. Regia: Mario Mattòli. Soggetto e sceneggiatura: V. Metz, M. Marchesi, Steno. Musica: N. Rota. Altri interpreti: Giuditta Rissone, Isa Barzizza, Walter Chiari, Carlo Ninchi, Mario Castellani, Fulvia Franco, Mario Riva, Luigi Pavese, Gino Bartali, Fausto Coppi, Luison Bobet e molti altri ciclisti.
Totò, giudice in un concorso di bellezza, s'innamora e vuole sposare una concorrente che, però, gli pone come condizione di vincere il Giro d'Italia.
Totò, che non sa neppure andare in bicicletta, venderebbe l'anima al Diavolo. E questo si presenta con un contratto che Totò firma senza leggere. Poco prima della conclusione, il Diavolo ricorda a Totò, già in testa abbondantemente, che dopo la vittoria dovrà cedergli l'anima. Il Diavolo va ad aspettare la conclusione dei Giro in casa del disperato Totò la cui astuta madre, addormentato il demone con un sonnifero, ne annulla il malefico incantesimo, provocando la caduta e l'eliminazione di Totò.
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