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I pompieri di Viggiù... Produzione: Lux Film, Roma. Regia: Mario Mattòli. Soggetto: M. Mattòli (dall'omonima canzone). Sceneggiatura: M. Marchesi, Steno. Musica: A. Fragna. Altri interpreti: Carlo Campanini, Silvana Pampanini, Ave Ninchi, Carlo Croccolo, Dante Maggio, Isa Barzizza, Mario Castellani, Nino Taranto, Carlo Dapporto, Wanda Osiris, Mario Riva.
Un'esile trama come pretesto per proporre al pubblico cinematografico i migliori numeri delle più applaudite compagnie di rivista dell'epoca (Dapporto, Taranto, Wanda Osiris, Billi e Riva e, appunto, Totò). La compagnia di Totò è presente con lo sketch dei manichini e con il 'gran finale'.
Yvonne la Nuit. Produzione: Rizzoli-Amato, Roma. Regia: Giuseppe Amato. Soggetto: F. Sarazani. Sceneggiatura: F. Sarazani, O. Biancoli, G. Amato. Musica: P. Frustaci. Altri interpreti: Olga Villi, Frank La- timore, Eduardo De Filippo, Gino Cervi, Arnoldo Foà, Ave Ninchi, Mario Riva, Franco Talarico.
Il tenente Carlo, figlio del Conte Rutelli, ama la cantante Yvonne che si esibisce al Trianon con il fantasista Nino. Yvonne è incinta ed il conte diffida Carlo dallo sposarla. Scoppia la prima guerra mondiale, parte Carlo e parte Nino che, all'addio, confessa a Yvonne il suo amore. Muore Carlo e il conte sottrae il neonato a Yvonne facendolo credere morto. Torna Nino che si unisce a Yvonne cantando nelle trattorie di Trastevere dopo il clamoroso fiasco di una rentrée di lui. Il conte in punto di morte fa sapere a Yvonne che il figlio vive ed è stato allevato in Inghilterra. Yvonne rinuncia a conoscerlo per nascondergli la sua decadenza.
Totò cerca casa. Produzione: ATA, Roma. Regia: Steno e Mario Monicelli. Soggetto: tratto da Il custode di M. Moscariello. Sceneggiatura: Age, F. Scarpelli, Steno, M. Monicelli, V. Metz, M. Marchesi. Musica: C. Rustichelli. Altri interpreti: Alda Mangini, Marisa Merlini, Aroldo Tieri, Folco Lulli, Mario Castellani, Cesare Polacco, Lia Molfese, Pietro De Vico.
Beniamino, avventizio all'anagrafe, vive da sfollato in un'aula scolastica e, con un espediente, si fa assegnare un appartamento che è quello del custode del cimitero. Fugge dopo una notte di paura, e torna alla scuola dalla quale però viene scacciato all'inizio delle lezioni. Passato provvisoriamente nello studio di un pittore, finisce al Colosseo. Vinta una bella somma ad un concorso, cerca e trova un vero appartamento, ma il mezzano imbroglione ha affittato la stessa abitazione anche a delle turiste inglesi e ad un cinese.
Totò le Mokò. Produzione: Raffaele Colaminici per Forum Film, Roma. Regia: C.L. Bragaglia. Soggetto e sceneggiatura: V. Metz, F. Scarpelli, A. Continenza, da un'idea di Arduino Maiuri. Musica: Micucci. Altri interpreti: Gianna Maria Canale, Franca Marzi, Luigi Pavese, Mario Castellani, Enzo Garinei, Carlo Ninchi.
Antonio, musicista ambulante di Napoli, arriva ad Algeri chiamatovi dai complici dei gangster Pepè le Mokò, suo lontano parente ucciso dalla polizia, a dirigerne la banda. Egli, convinto che si tratti di una banda musicale, dà il via senza saperlo ad una rapina al Grand Hotel. Si salva dalla polizia e, su suggerimento di Sulcima, amica di Pepè, si cosparge i capelli con una pozione che rende invincibili. Si innamora della straniera Viviana che, quale prova d'amore, gli chiede di battersi a morte. Sulcima, gelosa, gli taglia i capelli, ma Antonio, ormai privo di forza, non si sottrae ugualmente alla sfida e gli capita proprio Pepè, erroneamente creduto morto. Lo vince e sbaraglia la sua gang. Con i soldi della taglia può finalmente fondare e dirigere a Napoli una vera banda musicale.
L'imperatore di Capri. Produzione: Lux Film, Roma. Regia: Luigi Comencini. Soggetto: T. Ricci Bartolani, G. De Santis. Sceneggiatura: V. Metz, M. Marchesi, L. Comencini. Musica: Felice Montagnini. Altri interpreti: Yvonne Sanson, Marisa Merlini, Alda Mangini, Mario Castellani, Galeazzo Benti, Aldo Giuffrè, Toni Ucci.
Antonio, cameriere napoletano, viene scambiato per il Bey di Agapur dall'avventuriera Sonia ed invitato a Capri, dove per le sue stravaganze, viene adulato, imitato e candidato al titolo di Imperatore di Capri.
Arrivano moglie, suocera ed il vero Bey. A quest'ultimo Antonio salva la vita e ne riceve in premio un tesoro in gioielli.
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