Totò d'Arabia. Produzione: Produzioni Cinematografiche Mediterranee, Roma - Balcazar, Barcellona. Regia: José Antonio Della Loma. Soggetto e sceneggiatura: B. Corbucci, G. Grimaldi. Musica: A. F. Lavagnino. Altri interpreti: Fernando Sanchi, Luigi Pavese. L'italiano Totò, domestico presso il capo dell'Intelligence Service, si fa inviare come agente segreto nel Kuwait per assicurare i pozzi di petrolio alla Gran Bretagna. Eliminate le spie di altri paesi, traversa il deserto e raggiunge lo sceicco le cui trenta mogli lo aiutano a neutralizzare anche l'agente segreto americano Doris.

Gli amanti latini. 4° episodio, Amore e morte. Produzione: Filmes Cinematografica - Euro International Film, Roma. Regia: Mario Costa. Soggetto e sceneggiatura: B. Corbucci, G. Grimaldi. Musica: C. Savina. Altri interpreti: Annie Gorassini, Mario Castellani. Fingendosi morituro con i colleghi d'ufficio, il ragionier Antonio li induce ad una colletta con il cui ricavato va in vacanza sulla Costa Azzurra.

La mandragola. Produzione: Arco Film, Roma - Lux Compagnie Cinematographique de France, Paris. Regia: Alberto Lattuada. Soggetto: dalla Mandragola di N. Machiavelli. Sceneggiatura: L. Magni, S. Strucchi, A. Lattuada. Musica: G. Marinuzzi jr. Altri interpreti: Rosanna Schiaffino, Romolo Valli, Nilla Pizzi, Philippe Leroy, Jean Claude Brialy. Giunto a Firenze da Parigi per conquistare la casta e bella Lucrezia moglie del notaio Nicia (che crede la consorte sterile perché non riesce a dargli l'agognato figlio), Callimaco, con l'aiuto del mezzano Ligurio, convince Nicia a propinare alla moglie la miracolosa erba mandragola che, a suo dire, rende fertile la donna sterile, ma uccide chi con lei si giace per primo. Nicia acconsente: un mendicante sarà la vittima del primo amplesso. Ligurio e il venale fra' Timoteo (Totò), convincono Lucrezia a sottostare all'esperimento. Callimaco si presta come presunta vittima e, come voleva, va a letto con Lucrezia la quale, soddisfatta e scoperta la meschinità dei marito, accetta gli eventi come volere divino.

Rita, la figlia americana. Produzione: C.M.V., Roma. Regia: Piero Vivarelli. Soggetto: P. Vivarelli. Sceneggiatura: T. Carpi, U. Gregoretti, U. Moretti, B. Corbucci, G. Grimaldi. Altri interpreti: Rita Pavone, Fabrizio Capucci, Lina Volonghi. L'ex maestro di banda paesana Serafino, arricchitosi, mette su una grande banda sinfonica alle cui esibizioni il pubblico affluisce perché pagato dal segretario Orazio. La serenità di Serafino è turbata dal locale yè yè che Fabrizio ha impiantato nelle vicinanze. Inoltre, la giovane Rita, adottata da Serafino in America per farne una concertista, prende a frequentare il locale yè yè e si innamora di Fabrizio. Nei loro tentativi di dissuaderla, anche Serafino ed Orazio, frequentando il ritrovo avversario, vengono presi dalla passione per la musica moderna e finiscono con tanto di parrucche da "capelloni" per esibirsi nei nuovi ritmi.

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