Capriccio all'italiana. Produzione: Dino De Laurentiis Cinematografica, Roma. 1° episodio, Il mostro della domenica. Regia: Steno. Soggetto e sceneggiatura: Stefano Vanzina, Roberto Gianviti. Musica: Ricky Gianco, Gianni Sanjust. Un maniaco sequestra i "capelloni" che incontra, li addormenta con l'etere e li rapa. La polizia lo sorprende ma stenta a trovare nei codici un preciso capo d'accusa per incriminarlo. La vicenda si conclude con il capo della polizia che affida al mostro il proprio figlio, tornato dalle vacanze con i capelli lunghi, per lo stesso trattamento per il quale cercava di incriminarlo. 2° episodio, Che cosa sono le nuvole. Regia: Pier Paolo Pasolini. Soggetto e sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini. Musica: D. Modugno. Altri interpreti: Ninetto Davoli, Laura Betti, Adriana Asti, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Carlo Pisacane, Domenico Modugno. In un'anonima periferia, un burattinaio misterioso rappresenta sul piccolo palcoscenico l'Otello. Due burattini, innocenti e tranquilli, sono da lui costretti ad impersonare Iago e Otello, due personaggi violenti e brutali. Il pubblico non capisce il dramma, li aggredisce e li fa a pezzi, dopo di che vengono gettati in una scarpata coperta di immondizia.

fotostoria