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Benito Jacovitti comincia a lavorare per la pubblicità abbastanza tardi, nel 1955. Non sono molti i prodotti commerciali legati ai personaggi del Nostro, ma quei pochi rimangono indelebili nella memoria collettiva soprattutto della generazione di Carosello, di quell'epoca cioè in cui il prodotto reclamizzato appariva alla fine, nel cosiddetto "codino", e lasciava quindi largo spazio all'invenzione, anche se rapida per il poco tempo a disposizione. Qui il disegno animato jacovittiano eccelleva perché non si trattava altro che di trasportare nel contenitore dello spot idee e storie già ben codificate. Ecco quindi i salumi (quelli Fiorucci, per la cronaca) che utilizzavano i mille modi in cui Jac li aveva sistemati negli interstizi più riposti delle sue tavole. E il gatto Maramiau, inventato per i formaggini Mio, ma soprattutto l'eroe per eccellenza Cocco Bill, vessillo indiscusso dei gelati Eldorado. Meno consueti, ma altrettanto interessanti i lavori di Jacovitti per i manifesti teatrali (come quello per la commedia musicale Se il tempo fosse un gambero di Jaja Fiastri e Bernardino Zapponi per il Teatro Sistina di Garinei & Giovannini con Enrico Montesano e Nancy Brilli) e per Internet: gustosissimi sono, per esempio, i disegni realizzati per il sito della Polizia di Stato (www.poliziastato.it) dove i personaggi jacovittiani insegnano a proteggersi dagli scippi, intervenire prontamente in caso di furto o su quale sia il modo migliore per uscire dalla banca senza farsi alleggerire della pensione appena ritirata. E per concludere ecco la vignetta originale disegnata per l'Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare (www.uildm.org/dossier/vignette/126.htm), brillante esempio di civiltà e di solidarietà non piagnona, nel più perfetto stile del Nostro. |
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