Sono gli inizi di una carriera in cui Ugo ancora non sa bene cosa può e vuole fare: è solo un ragazzo pieno di verve e voglia di esibirsi. Ha un naturale istinto comico e una bella voce… Sogna quindi la rivista, genere nel quale potrebbe sfruttare i suoi talenti e, non ultimo, incontrare tante belle donne, disinvolte e scintillanti di paillettes!
In un'Italia autarchica nella quale anche le canzonette inneggiavano al mondo rurale, alla patria e alla mamma, il ragazzo di provincia è attratto dal trasgressivo mondo dell'avanspettacolo, in cui si fa le ossa - pensa - come in una scuola d'avviamento a quell'università dello spettacolo che è la grande rivista di Galdieri, Totò, Rascel e Macario…

Accade che l'ex cantante Cluberti - divenuto impresario - gli offre 300 lire al giorno per una compagnia di avanspettacolo e subito dopo gliene offrono mille per entrare nella compagnia di Wanda Osiris, a sostituire niente di meno che Carlo Dapporto. Il sogno del ragazzo di provincia sembra diventare rapidamente realtà…

Ma la realtà sarà diversa: la compagnia non riuscirà a debuttare per via della guerra e, dopo il 25 aprile, quando Dapporto ritorna, Tognazzi viene liquidato del tutto.

Tuttavia il suo nome gira ormai nell'ambiente e così, alla fine del 1945, gli offrono la rivista Viva le donne! di Marcello Marchesi con Erika Sandri, che è un successo. Polvere di stelle con la Giusti lo è di meno, ma comunque da allora sarà un susseguirsi di spettacoli, scritti dai più brillanti autori:
- Paradiso per tutti di D'Anzi, con Lauretta Masiero
- Castelli in aria di Amendola e Maccari, sempre con Lauretta Masiero
- Dove vai se il cavallo non ce l'hai? con Elena Giusti, di Scarnicci e Tarabusi, con i quali si troverà a collaborare molto spesso, più tardi, per la televisione e per il cinema. Dei quali recita ancora in teatro:
- Ciao fantasma, con Elena Giusti
- Barbanera, bel tempo si spera, sempre con la Giusti
- Passo doppio, con Dorian Gray
- Campione senza volere, con Helène Remy e Julia De Palma
- Uno scandalo per Lilli, con Lauretta Masiero

Il 1945 aveva visto un altro debutto eccellente, quello di Raimondo Vianello, nella rivista di Garinei e Giovannini Cantachiaro.
Ugo Tognazzi si troverà con Vianello nella stagione '51-'52 in Dove vai se il cavallo non ce l'hai? di Scarnicci e Tarabusi. Ha inizio una vicinanza, un'amicizia e una collaborazione, che li porterà a formare una vera coppia comica per moltissimi anni, fino al grande successo televisivo e cinematografico.
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